lista vini ristorante

Come creare la carta vini per un ristorante?

Quando è importante la lista vini di un locale? Vediamo come comporla al meglio.

LA LISTA VINI DI UN RISTORANTE

Come scegli un ristorante? Se sei un appassionato di vino, di sicuro, ti sarà capitato di scegliere un ristorante per la lista vini, e se sei un vero appassionato di vini allora la carta vini è di sicuro uno degli elementi principali che guardi quando scegli dove andare a cena!

Ma cos’è la lista vini? Banalmente un elenco di referenze che il ristorante propone, uno strumento per comunicare la scelta vinicola del ristoratore. Per molti consumatori, ma anche per molti ristoratori, però, la lista vini è molto di più!

LE CARATTERISTICHE DELLA CARTA VINI

Proviamo ad analizzare insieme le caratteristiche più importanti di una carta vini:

L’ampiezza: per i ristoranti di un certo livello l’ampiezza della scelta è un punto a favore, più la cantina presenta numerose referenze più il ristorante assume prestigio, un esempio sono i ristoranti che ricevono la Stella Michelin, ma, nella pratica, solo con una carta vini ben costruita si fa la differenza nei confronti del cliente. Una lista dei vini fruibile, leggibile e ben organizzata è meglio di una carta lunga, pesante e ingombrante. Se siamo in un’osteria, invece, preferiamo sicuramente una lista “breve”, ovvero una piccola e attenta selezione, magari con in risalto i prodotti del territorio - se mangio tipico, mi piacerebbe “bere tipico”- , in questo caso sono sempre ben apprezzati i piccoli produttori a discapito dei grandi nomi. Ma anche qui vale il principio per cui avere una carta, seppur piccola, ben organizzata è meglio di una lunga lista di referenze senza alcun ordine. Se siamo in un locale alla portata di tutti, con una proposta mista di carne, pesce e magari anche pizza, è molto importante puntare sul rapporto qualità-prezzo, proporre anche produttori conosciuti che danno una garanzia al consumatore, e avere una varietà di tipologie di vini che si possano sposare al meglio con le varie diverse proposte del ristorante.

L’equilibrio: una delle parole più utilizzate oggi, soprattutto in cucina! L’equilibrio in una carta vini lo si ha quando si propongono produttori noti e di nicchia, vitigni autoctoni e vitigni coltivati in altre zone, chi riesce a farlo è sicuramente un punto a favore del ristoratore! Come abbiamo detto, l’equilibrio è anche in cucina, pertanto è ugualmente importante la coerenza e l’armonia fra cucina e proposta vini: da un ristorante che propone una cucina ricercata ci si aspetta una lista vini a sua volta ricercata, viceversa da una cucina tradizionale con ricerca delle materie prime del territorio ci si aspetta una lista vini composta da piccoli produttori locali, tutto ciò tenendo bene a mente quanto sia importante che gli stessi vini proposti si sposino al meglio con i piatti cucinati.

La forma: una lista ben compilata e dettagliata aiuta il cliente nella scelta. È importante specificare il vino nelle sue caratteristiche: annata, vitigno, gradazione, denominazioni e metodo sono alcune delle informazioni più importanti che non devono mai mancare in una lista vini, è un caso che sono le stesse indicazioni obbligatorie che il Reg. 1169/2011 impone di mettere in etichetta? Assolutamente no! Il consumatore deve essere in grado di compiere scelte consapevoli e più le informazioni sono chiare e precise, più il cliente sarà soddisfatto. Il consumatore non è solo colui che va al supermercato a fare la spesa, ma è anche colui che sceglie di consumare un pasto al ristorante, pertanto deve essere informato di ciò che sta consumando come se lo stesse acquistando al negozio, la lista vini diventa l’anteprima dell’etichetta del vino stesso. Non di rado, purtroppo, capita di leggere di vini senza l’indicazione dell’annata se non, addirittura, dell’azienda produttrice, queste mancanze creano nel consumatore scetticismo nella scelta di quello che andranno a consumare, soprattutto se sono clienti nuovi del locale! Un altro aspetto essenziale è come presentare i vini: una carta suddivisa per tipologia, regione, o che risaltata i vini del territorio faciliterà nella scelta il consumatore e lo renderà più contento della sua decisione. Infine, per rendere unico il vostro ristorante, abbinare le proposte ai vini, mostrare i vini al calice o le rarità della vostra carta vini vi permetterà di distinguervi dalla concorrenza.

I VANTAGGI DELLA CARTA VINI DIGITALE

Abbiamo visto, finora, come costruire al meglio una carta vini, quindi è giunto il momento di parlare della carta vini digitale. Perché sceglierla rispetto alla carta vini cartacea? In breve, tutti i punti appena visti descritti nella forma della carta vini, con una carta vini digitale vengono forniti automaticamente, non male vero? Nel dettaglio, il punto principale a vantaggio di una carta vini digitale è quello di essere sempre aggiornata, di mostrare le referenze che effettivamente il cliente può ordinare, senza ogni volta comunicargli spiacevolmente che il vino che avrebbe voluto tanto degustare è terminato. Inoltre la carta vini digitale permette di dare più informazioni al cliente a riguardo di ogni singola referenza: immagini, grado alcolico, vitigni, zone di produzione; permette così di far visualizzare in anteprima ciò che sta andando a consumare. Una lista vini cartacea non permette di avere queste funzioni, è una banale lista di referenze, a volte divise per regione, altre divise per tipologia. Una lista vini digitale permette di risparmiare tempo ma soprattutto denaro, non è necessario stampare decide di copie per ogni singola modifica di prezzo, annata o se una referenza viene aggiunta o tolta tra le proposte, ed evita quegli antiestetici scarabocchi a biro per evidenziare che un vino è terminato e il suo prezzo è variato! Con una carta vini digitale si ha accesso a una gestione facile e veloce di tutte le referenze, al monitoraggio delle quantità, e delle informazioni quali prezzi, formati e annate.

E tu ristoratore, come componi la tua lista vini?